Al via il progetto Hudson contro il file sharing

Cinque colossi mondiali uniti contro la violazione dei DRM

30-01-2009 | Musica | Alessandro Pirino

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Non si saprà nulla di certo almeno sino a fine febbraio, ma il progetto a cui stanno lavorando cinque tra i più grandi colossi tecnologici mondiali, ha destato grande curiosità. Questa attenzione è dovuta al fatto che scopo ultimo del lavoro cooperativo delle cinque aziende mondiali è eliminare il file sharing illegale da internet. Le cinque "sorelle" impegnate sono Intel, Nokia, Samsung, Toshiba e Mastushita, imprese fortemente legate al mondo della musica e più in generale a quello dei contenuti digitali a pagamento. Al centro di tutto, dunque, c'è la costruzione di una piattaforma DRM (Digital Rights Management) con un occhio puntato sulla portabilità.

L'idea di base è di consentire la condivisione di file protetti solo tra utenti che hanno acquistato il diritto di farlo. Ma il sistemone potrà essere sfruttato anche a fini commerciali e pubblicitari: per esempio far ascoltare un brano prima di proporne l'acquisto. Oltre alla tutela dei contenuti digitali (non solo musica) il progetto Hudson si mobilita anche per la tutela dei diritti di proprietà intellettuale in campo Hardware.

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